A SPS Italia 2026 IPC ha presentato Vertical Motion, un progetto che introduce un approccio più integrato al motion control e alla gestione della catena del movimento.
La partecipazione alla fiera si è conclusa con un riscontro molto positivo, confermato dall’interesse dei visitatori e dai numerosi contatti avviati con aziende, costruttori di macchine e system integrator. Al di là dei risultati raccolti durante la manifestazione, SPS 2026 ha rappresentato per IPC un momento importante per condividere una nuova direzione: evolvere da fornitore di componenti a partner tecnico per lo sviluppo di soluzioni di movimento complete, capaci di accompagnare il cliente fin dalle prime fasi progettuali.
In questo senso, Vertical Motion esprime anche un nuovo posizionamento per IPC: non soltanto distribuzione di tecnologia, ma competenza applicativa, supporto all’integrazione e capacità di contribuire alla definizione dell’architettura di sistema.
Un nuovo approccio al motion control
Il motion control sta evolvendo.
La richiesta del mercato non riguarda più soltanto la selezione di singoli componenti — motori, drive, riduttori, controllori o interfacce — ma la possibilità di costruire sistemi più organici, progettati per lavorare insieme fin dall’origine. In questo scenario, diventa sempre più importante ridurre la complessità di integrazione, migliorare la continuità tra le diverse parti del sistema e garantire un supporto tecnico capace di accompagnare il cliente lungo tutto il percorso applicativo.
Da questa visione nasce Vertical Motion.
Non una semplice linea di prodotto, ma una struttura tecnologica integrata che connette HMI, controllori, servo sistemi, motori stepper, azionamenti integrati, meccanica e riduttori in un ecosistema pensato per rispondere in modo più completo alle esigenze dell’automazione industriale. Durante SPS Italia 2026, questo approccio ha trovato un riscontro significativo. Il dialogo con i visitatori ha confermato una tendenza chiara: le aziende cercano sempre più partner tecnici in grado di supportarle non solo nella scelta dei componenti, ma nella definizione dell’intera architettura di movimento.
Design-In: entrare nel progetto fin dall’inizio
Uno degli elementi centrali di Vertical Motion è il concetto di Design-In.
Per IPC, Design-In significa affiancare il cliente nelle fasi iniziali dello sviluppo, quando vengono definite le scelte tecnologiche, le architetture di macchina e i requisiti prestazionali del sistema. Questo approccio permette di valutare fin da subito la soluzione più adatta, ottimizzando l’integrazione tra controllo, azionamento, motore e meccanica. Il risultato è un processo più efficace, con minori complessità successive e una maggiore coerenza tra progetto, applicazione e prestazioni attese.
Vertical Motion nasce proprio per supportare questo modello: non intervenire solo quando il componente deve essere selezionato, ma contribuire alla costruzione della soluzione tecnica nel suo insieme.
Dal componente al sistema
Vertical Motion nasce dal passaggio da una logica basata sul singolo prodotto a una visione più ampia del sistema. L’obiettivo è leggere la catena del movimento in modo continuo: dal comando alla meccanica, dall’elettronica al software, fino all’applicazione finale.
Questo consente di creare un linguaggio comune tra le diverse tecnologie coinvolte e di offrire soluzioni più coerenti per settori caratterizzati da esigenze diverse, ma accomunati dalla necessità di aumentare precisione, efficienza e velocità di sviluppo. Automazione, packaging, robotica, intralogistica, medicale, semiconduttori e macchine automatiche sono alcuni degli ambiti in cui questo approccio può contribuire a semplificare la progettazione e migliorare le prestazioni del sistema.
IPC e MOONS’: tecnologia globale, presenza locale
Alla base di Vertical Motion c’è la collaborazione consolidata tra IPC e MOONS’, una partnership costruita in oltre trent’anni di lavoro comune.
MOONS’ rappresenta la componente tecnologica e ingegneristica del progetto, grazie alla propria capacità di sviluppo, innovazione e produzione. IPC porta questa tecnologia sul mercato italiano attraverso competenza applicativa, prossimità al cliente e supporto tecnico.
Un equilibrio tra visione globale e presenza locale che a SPS 2026 ha assunto un valore particolare anche grazie alla presenza del Presidente di MOONS’, Mr. James Chang.
SPS 2026: un punto di partenza
La partecipazione a SPS Italia 2026 ha confermato il valore del percorso intrapreso da IPC. L’interesse raccolto durante la manifestazione rappresenta uno stimolo a proseguire nello sviluppo di soluzioni sempre più integrate, intelligenti e performanti, capaci di rispondere alle esigenze concrete dei costruttori di macchine e degli operatori dell’automazione.
IPC desidera ringraziare clienti, aziende, visitatori e partner che hanno visitato lo stand e condiviso idee, progetti e nuove opportunità.
Con Vertical Motion, IPC presenta un modo più completo di interpretare il motion control: non solo come insieme di tecnologie, ma come sistema al servizio dell’automazione e delle sue applicazioni reali. È in questa direzione che si inserisce il nuovo posizionamento di IPC: essere un partner di riferimento per chi progetta macchine, sistemi e applicazioni in cui il movimento non è solo una funzione tecnica, ma una parte centrale del valore della soluzione.


