Si è conclusa il 28 febbraio, a Verona, la 15ª edizione di Progetto Fuoco, uno dei più importanti eventi a livello mondiale dedicati ai sistemi per il riscaldamento a biomassa. L’edizione 2026 ha confermato un rinnovato clima di fiducia nel settore e un crescente interesse da parte degli operatori professionali.
I numeri della manifestazione ne testimoniano la portata: oltre 40.000 visitatori professionali, con una presenza estera superiore al 25%, proveniente in particolare da Germania, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Romania, Svizzera, Grecia, Polonia e Regno Unito. In fiera erano presenti 430 brand da 38 Paesi, a conferma del ruolo sempre più internazionale della rassegna.
Un settore che punta su efficienza, design e valore aggiunto
Progetto Fuoco 2026 ha evidenziato una direzione chiara: il mercato evolve verso prodotti ad alto valore aggiunto, progettati per coniugare prestazioni energetiche, tecnologia, qualità percepita e integrazione estetica negli ambienti domestici.
Tra i principali trend emersi:
- stufe sempre più efficienti, progettate per ottimizzare i consumi e massimizzare la resa energetica
- crescente attenzione alla silenziosità, oggi un fattore determinante nella scelta dell’utente finale
- design contemporaneo e cura dei dettagli, con soluzioni sempre più integrate nell’arredo domestico
- diffusione delle tecnologie ibride pellet/legna, che offrono maggiore flessibilità di utilizzo e indipendenza nella gestione del combustibile
Il quadro emerso in fiera conferma come l’innovazione nel riscaldamento a biomassa non riguardi solo il rendimento energetico, ma anche la qualità dell’esperienza d’uso e la capacità dei componenti di integrarsi in architetture di prodotto sempre più evolute.
Il trend 24V e l’evoluzione dei sistemi di alimentazione
Un ulteriore segnale emerso in fiera riguarda la progressiva diffusione delle architetture a 24V, adottate in un numero crescente di sistemi e soluzioni.
Parallelamente cresce l’attenzione verso sistemi di caricamento in continuo, progettati per garantire maggiore regolarità di funzionamento e comfort d’uso, con componenti sempre più orientati all’efficienza e alla riduzione della rumorosità.
In questo ambito, IPC è da oltre 10 anni tra i principali riferimenti nelle soluzioni brushless a 24V, utilizzate sia nei sistemi di caricamento del pellet sia nei sistemi di pulizia automatica del braciere.
La partecipazione di IPC
In questo contesto, IPC ha rinnovato la propria presenza a Progetto Fuoco 2026 come espositore, confermando il proprio impegno a supportare i costruttori del settore con soluzioni meccatroniche sviluppate specificamente per le applicazioni a biomassa. Motori, motoriduttori, ventilatori e sistemi integrati, progettati in funzione delle esigenze di efficienza, affidabilità, silenziosità e compatibilità con le diverse architetture di prodotto, contribuiscono oggi a rispondere in modo sempre più puntuale all’evoluzione tecnica e prestazionale del mercato.
La fiera ha rappresentato un’importante occasione per incontrare numerosi professionisti del settore, confrontarsi direttamente con costruttori e partner sui nuovi requisiti tecnici e osservare da vicino le evoluzioni del mercato.
Biomassa e futuro più “green”
La forte affluenza e l’interesse internazionale confermano che le soluzioni basate su pellet e legna continuano a rappresentare un pilastro rilevante nel percorso verso un sistema energetico più sostenibile. In un contesto in cui cresce l’esigenza di ridurre la dipendenza da gas e petrolio, la biomassa si consolida come alternativa concreta, sostenuta da un’evoluzione tecnologica che punta su efficienza, comfort e qualità complessiva dell’apparecchio.
Prossimi appuntamenti
Gli organizzatori hanno inoltre annunciato uno spin-off internazionale a Poznań nel 2027, ulteriore conferma dell’interesse crescente verso le tecnologie per la biomassa anche al di fuori dell’Italia. La prossima edizione di Progetto Fuoco a Verona è già in calendario dal 23 al 26 febbraio 2028. IPC continuerà a seguire da vicino lo sviluppo del mercato, supportando i propri partner con soluzioni sempre più allineate alle nuove esigenze di efficienza, sostenibilità e comfort d’utilizzo.
In prospettiva, l’evoluzione delle soluzioni a biomassa continuerà a essere guidata da tre fattori chiave: maggiore efficienza energetica, riduzione delle emissioni e integrazione con sistemi di gestione sempre più intelligenti. Un percorso in cui tecnologia e qualità della componentistica avranno un ruolo sempre più determinante.




